Introduzione alla tecnica pittorica denominata

Country Painting

La Country Painting o anche chiamata Tole Painting od ancor piu' semplicemente Pittura decorativa (Decorative Painiting) ha antiche e semplici origini ... nasce appunto dalla voglia della gente povera di decorare gli oggetti di casa. La Country Painting predilige soggetti spiritosi come pupazzi, orsetti, spaventapasseri, zucche. La Pittura decorativa si ritaglia uno spazio piu' floreale e spiccano le tecniche chiamate One Stroke (una pennellata) e la Tolehaven.

Io adoro mixare le due tecniche aggiungendo sempre qualche fiore!

 

Preparazione della base :

il supporto se in legno deve essere carteggiato, se metallo deve essere sgrassato con alcool e si possono utilizzare tutti i materiali preparandoli alle fasi successive con alcune mani di primer o gesso acrilico date a pennello. Il legno può essere utilizzato anche nature evidenziando le venature del legno.

Procediamo ora a ricalcare sulla carta da lucido la nostro\a pattern (il disegno) e riportiamola sul supporto utilizzando la carta grafite ed il bulino, ora riportiamo solo le linee principali i particolari li aggiungeremo dopo. Nel caso non aveste la carta grafite, basterà passare una mano di matita morbida-grassa sul retro della carta da lucido e procedere poi al trasferimento.

Basecoat, coloriamo il nostro disegno :

Coloriamo tutte le zone con i colori indicati nel progetto.
Personalmente per le zone grandi utilizzo, il pennello piatto, per le altre zone preferisco il pennello tondo o il pennello a lingua di gatto (filbert) che mi permette una precisione anche nelle zone tonde da colorare. Dopo l'asciugatura carteggiare delicatamente con carta abrasiva 1200 o superiore.
Procediamo ora con la seconda mano e teniamo il colore leggermente diluito.

 

Shading, creiamo le ombre :

Ora prepariamoci ad ombreggiare, la tecnica a tre pennelli.

Prepariamo davanti a noi due contenitori con dell'acqua pulita, in uno mettete qualche goccia di easy float ed immergete il pennello piatto ed il pennello angolare; tenete accanto a voi un panno pulito che non lascia pelucchi ed il pennello mop che dovrà rimanere sempre asciutto. Prepariamo il colore che utilizzeremo per creare l'ombra. Prendiamo il pennello piatto ed asciughiamo, appoggiandolo leggermente sul panno, l'eccesso d'acqua. Bagniamo con un tratto veloce la zona da ombreggiare, scoliamo ora il pennello angolare ed intingiamo la punta nel colore, lavoriamo sulla tavolozza per caricare il pennello ed andiamo a depositare il colore sulla zona bagnata precedentemente, sfumiamo subito con il mop a piccoli tocchi. Puliamo il mop sul panno dove abbiamo precedentemente asciugato il pennello piatto.
L'altra tecnica più semplice elimina la fase iniziale, in pratica quella di bagnare la zona da ombreggiare e si procede direttamente con il pennello angolare.

Il pennello angolare in questa seconda versione può essere sostituito con il pennello piatto.

Hightlight, illuminiamo:

La lumeggiatura si esegue con la stessa tecnica utilizzata nello shading, cioe' l'ombreggiatura, andando a depositare il colore chiaro nella zona opposta alla quella dove abbiamo creato l'ombra e asciugheremo sempre l'eccesso d'acqua con il pennello mop.

 

Drybrush (pennellata asciutta)

Con questa tecnica si creano tocchi di colore velati, si può eseguire sia con il fabric round, un pennello tondo e tronco con setole rigide, con il pennello scruffy un pennello largo e mozzato con le setole semirigide o con il pennello chiamato deerfoot un pennello tronco con setole semirigide. Si preleva il colore puro con il pennello e si scarica quest'ultimo su un panno carta per diverse volte fino a che il pennello lascerà pochissimo colore: a questo punto con tocchi veloci andremo a creare la sfumatura, i tocchi possono essere eseguiti picchiettando velocemente, oppure strisciando lievemente il pennello o seguendo un movimento a cerchio.

Finale :

Con l'uso del pennello liner e script liner andiamo a creare i contorni a tutti i particolari e le eventuali scritte, utilizzando il colore diluito con acqua come fosse inchiostro.

Due mani di vernice opaca spray o a pennello proteggerà il nostro lavoro. .

 

Il Decoupage

La tecnica decorativa denominata decoupage nasce per recuperare mobili, imitando lo stile orientale delle lacche cinesi, e' una tecnica facile ed alla portata di tutti e per questo e' l'hobby più diffuso.

 La tecnica base prevede la scelta di un oggetto da recuperare, lo studio dello stile che si vuole ricreare, il ritaglio delle immagini, la preparazione dello sfondo, l'applicazione e la composizione dei ritagli e l'annegatura/finitura con apposite vernici. Le fasi del ritaglio e dell'annegatura sono le piu' importanti di questa tecnica, tutto deve essere fatto in modo accurato e con pazienza.

Molto può essere recuperato e trasformato grazie al decoupage, tutti i materiali si prestano a quest'arte, il legno, il metallo ma anche il cartone, il vetro, la ceramica e perché no la pietra ed il muro.

Occorrono quindi delle forbicine affilate da decoupage della colla vinilica o colla acrilica in vendita nei negozi per hobby e decorazione, pennelli piatti per preparare il fondo e colorare, pennelli tondi per creare sfumature con acquarelli, acrilici o colori ad olio, ma anche pastelli acquarellabili, pennarelli insomma possiamo sperimentare svariate tecniche pittoriche.

 Il decoupage pittorico è sicuramente quello che più mi affascina e quello che più richiama la pittura. In particolare il decoupage pittorico ambientato ricrea quella voglia di artista che dorme in ogni creativo; per pittorico si intende creare attorno al ritaglio delle sfumature, che riprendono gli stessi colori del soggetto. L'ambientato crea uno sfondo con un po' di prospettiva dove collocare i nostri ritagli, rinnovandoli e reinventandoli con tocco naif.

 Il decoupage su vetro è un' affascinante tecnica con la quale rinnovare ciotole, piatti e vassoi anonimi. Lavorando sul retro dell'oggetto, la trasparenza donerà da subito un bell'effetto, che arricchiremo con spugnature di colore per valorizzare i ritagli e creare uno sfondo.

 La tecnica dell'invecchiamento o craquele' ci permette di donare ai nostri lavori quell'aspetto vissuto che ben si adatta a tutti i tipi di arredamento.

Avvalendoci di particolari vernici si creeranno delle crepe regalando al nostro lavoro quell'aspetto tipico delle tele dei grandi artisti.

Il decoupage 3D è sicuramente la parte più “hobbistica” di queste tecniche, richiede una certa manualità nel donare spessore all'immagine e anche qui ci avvaliamo di alcuni materiali come la pasta light o la pasta volume che unite alla carta riproducono forme che sembrano fatte di ceramica o bassorilievi davvero "particolari"

La preparazione dell'oggetto :

Legno, biscotto e MDF: leggere carteggiate e due mani incrociate di primer o gesso acrilico.

Metallo e Vetro: lavare accuratamente il supporto, asciugarlo e pulirlo nuovamente ma con uno straccio imbevuto di alcool.

Quando lavoro il legno prediligo non coprire le belle venature ma enfatizzarle con l'impregnante per legno, disponibile in vari colori (mogano,noce, teak etc.). Procedo quindi con alcune mani di impregnante seguendo il senso delle venature, lascio asciugare bene fra una mano e l'altra e quando ho ottenuto l'intensita' di colore desiderata fisso il colore con una spruzzata di vernice spray.

La preparazione dello sfondo :

Lo sfondo puo' essere colorato con i colori acrilici, ammorbiditi con um buon medium, utilizzando i tamponi spugna, il pennello piatto a setole morbide e per togliere le pennellate utilizzate il rullino in spugna. Si possono anche creare sfondi a due o tre colori per creare movimento che valorizzera' le fasi successive.

Ritaglio e composizione :

Scelgo la carta ed inizio a ritagliarla con molta cura utilizzando anche il cutter per alcuni piccoli particolari.

Prima di incollare le immagini decido la loro posizione e per non dimenticarla gli faccio una foto con la digitale, questo passaggio mi serve anche per vedere la composizione con altri occhi.

Bagno la carta in una ciotola di acqua fredda, la tampono con dello scottex e poi applico sul retro la colla e successivamente la posiziono sull'oggetto e la faccio aderire bene aitandomi con una spugnetta leggermente umida; infine passo la colla anche sul davanti e poi quando il ritaglio e` asciutto passo altre due mani di colla su tutto l'oggetto, cosi' da isolare i ritagli.

Annegamento e lucidatura :

Inizio la fase dell'annegamento con la stesura di diverse mani di vernice all'acqua. Lascio asciugare circa 12 ore tra ogni passaggio. Inizio a carteggiare con carta abrasiva bagnata dopo la settima/ottava mano di vernice. Proseguo con la fase dell'annegamento finche' non percepisco la differenza fra il supporto ed il ritaglio, deve apparire come se fosse stato disegnato. Proteggo il lavoro con due mani di flatting. A volte finisco il lavoro con cera tirata con lana d'acciaio 0000, oppure con una normale pasta abrasiva, quelle per la carozzeria dell'auto.

Ritocco pittorico :

Posso intervenire con un ritocco pittorico dopo la protezione del ritaglio eseguita con le due mani di colla. Utilizzo i colori acrilici ammorbiditi con un buon medium e cerco di creare delle sfumature attorno al ritaglio che riprendano i colori originali. Le sfumature le ottengo aiutandomi con un tamponcino spugna umido e piccoli tocchi cercando di alleggerire il colore ed uniformarlo al fondo.

Per valorizzare il mio decor posso creare con un pennello scroller dei rami, dei nastri svolazzanti, oppure posso intervenire disegnando altri elementi come foglie e boccioli. Infine creo con un colore terra una sfumatura scura per far uscire il ritaglio e donargli profondita'.

Invecchiamento :

Utilizzando delle particolari vernici si possono creare effetti d'invecchiamento particolari. Un bel lavoro puo' essere ulteriormente valorizzato dalla creazione di un bel craquele' finale. Dopo la fase dell'annegamento procedo stendendo tre mani di gomma lacca e dopo stendo a pennello una mano abbondante di gomma arabica che attivo con movimenti eseguiti con la punta delle dita fino a sentire che la gomma non fa resistenza. Lascio asciugare in luogo asciutto e privo di correnti d'aria per 48/72 ore. Evidenzio le crepe con bitume steso prima a pennello e ripulito con uno straccetto in cotone.

Effetti :

Esistono in commercio prodotti che ci aiutano nella creazioni di particolari efferri visivi e materici.

Craquele' a panino : questa particolare tecnica permette di creare fondi country, di semplice realizzazione si ottiene stendendo un colore acrilico ad esempio rosso, lasciamo asciugare e continuiamo stendendo una mano abbondante di vernice screpolante. Dopo l'asciugatura di quest'ultima partiamo al terzo step stendendo un colore acrilico in contrasto con il nostro rosso, ad esempio il giallo. Quando il colore giallo verra' a contatto con la vernice iniziera' a creparsi lasciando trasparire il colore rosso sottostante. Proteggere con due mani di colla e procedere al normale decoupage.

Il finto affresco. o l'effetto muro scrostato si puo' ottenere stendendo a spatola un composto di pasta volume e pasta sabbiata. Dopo l'asciugatura per livellare si procede con una energica carteggiata e si procede ad integrare con il colore l'mmagine della carta ai resti di muro.

 

tornate presto ..........

 

 

 

 

Tubes by Jazzl's